14. La legge sugli stadi

Una bilancia simbolo della giustizia e dei tomi di legge su una scrivania

D: Ma la legge sugli stadi non doveva servire a patrimonializzare le società sportive? E non vietava le cubature compensative?

R: La Legge 147/2013, tre commi della quale sono conosciuti anche come “Legge sugli stadi”[1], nasce per soddisfare l’esigenza di ammodernamento degli impianti sportivi nazionali e dalla consapevolezza del Legislatore di non disporre delle risorse pubbliche necessarie allo scopo.

Per questo motivo, richiamandosi al comma 19 dell’art. 153 del D.Lgs. n.163/2006[2] (nel quale viene disciplinato il caso di una proposta, da parte di operatori economici, relativa alla realizzazione in concessione di lavori pubblici o di pubblica utilità “non programmati”), essa delega al privato la loro costruzione/ristrutturazione attraverso il meccanismo del project financing.

Per stimolare l’ingresso degli investitori, inoltre, il Legislatore ha previsto alcune agevolazioni finalizzate ad una più facile remunerazione dei loro capitali, quali:

  • la libertà di iniziativa per qualunque soggetto privato, non necessariamente società sportiva; per usufruire della legge, infatti, è sufficiente un accordo fra il promotore e una o addirittura più società utilizzatrici dell’impianto in via prevalente 
  • La possibilità di realizzare tutti gli interventi necessari al raggiungimento dell’equilibrio economico-finanziario dell’iniziativa, ossia la famosa cubatura compensativa, dalla quale risulta esclusa quella destinata ad uso residenziale, come confermato dal Dlgs 24 aprile 2017 n. 50 convertito, con modificazioni, nella Legge 21 giugno 2017 n. 96[3]
Ultimo aggiornamento: 26 marzo 2019

Fonte [1]: http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2013/12/27/13G00191/sg (commi 303 – 304 – 305)
Fonte [2]: http://documenti.camera.it/leg17/dossier/Testi/ID0006cs1.htm#_Toc380153707 (commi 304 – 305, sezione “La procedura di project financing”)
Fonte [3]: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/06/23/17A04320/sg (art. 62 comma 1)


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