18. Il pubblico interesse

UnoStadioFattoBene

D: Quale sarebbe la pubblica utilità di quest’opera?

R: Innanzitutto, il valore delle infrastrutture. Dei circa 166,5mln di euro di oneri di urbanizzazione complessivi previsti dal Masterplan 2.0, infatti, una quota pari a circa 84,7mln sarà costituita da opere i cui benefici ricadranno su un’area e un’utenza più ampie rispetto a quelle direttamente interessate dal progetto [cfr. FAQ n.10], ossia che non riguarderanno esclusivamente lo Stadio e la sua fruizione.

Di seguito, la ripartizione fra le singole OOPP della quota in oggetto[1]:

  • Unificazione via Ostiense 37,9mln
  • Messa in sicurezza Ostiense fino al nodo Marconi 6,3mln
  • Stazione di Tor di Valle con ponte 8,8mln
  • Ponte ciclopedonale della Magliana 10,9mln
  • Messa in sicurezza Fosso di Vallerano 14,1mln
  • Impianto di CCTV a 3,3mln
  • Pontile Est ed Ovest 1,9mln
  • Golena Est ed Ovest 1,1mln
  • Parco Fluviale Ovest 3,7mln

A queste, andrebbero aggiunti i seguenti interventi derivati dal contributo al costo di costruzione o realizzati a standard e, dunque, non soggetti a compensazione:

  • Contributo economico per la Roma-Lido 44mln
  • Asse collegamento Ostiense A91 4,1mln (10,1mln in caso di realizzazione del Ponte di Traiano)
OOPP Comp SUL Dopo IIa Conferenza Servizi

Quadro economico progettazione e costruzione – Opere Pubbliche

OOPP Private Dopo 2a Conferenza Servizi

Quadro economico progettazione e costruzione – Opere Private

Tuttavia, poiché la Legge 147/2013 (e successive modificazioni) prescrive che gli immobili con destinazione d’uso diversa da quella sportiva previsti nell’intervento concorrano alla «valorizzazione del territorio in termini sociali, occupazionali ed economici» [cfr. FAQ n.14], la verifica della sussistenza del pubblico interesse della proposta non può esaurirsi nel semplice conteggio degli oneri ma deve tradursi anche in una analisi complessiva dei suoi effetti sul tessuto socio-economico capitolino.

A tale proposito, uno studio pubblicato nel novembre 2016 dall’Università Sapienza[2], ha evidenziato che «l’investimento di circa 1,6 miliardi di euro finanziati interamente dai privati in un arco temporale di sei anni, avrà un impatto economico sulla città di Roma pari a circa due volte e mezzo rispetto a quello generato da Expo 2015 su Milano, rilanciando in modo consistente numerosi comparti industriali come quello dell’edilizia, dell’entertainment e dei servizi» e che «una volta a regime, i nuovi occupati nelle varie aree previste dal progetto saranno 4mila, con oltre 15-20mila lavoratori che svolgeranno la propria professione nel Business Park. A fronte dell’aumento degli impiegati, il tasso di disoccupazione a Roma calerà nel 2019 di circa l’1%, con una riduzione media pari a circa mezzo punto percentuale».

Infografica riepilogativa dello studio condotto dall'Università Sapienza circa la ricaduta economica di Stadio della Roma sulla città

Infografica contenente alcuni dati (basati sul Masterplan 1.0) dello studio effettuato dall’Università Sapienza

E’ appena il caso di rilevare, infine, che una ricerca condotta dal gruppo Expedia[3] in occasione della finale di Champions League 2019, ha dimostrato come il 68% dei viaggiatori nel mondo ha programmato almeno una vacanza traendo spunto da un evento sportivo. Un dato altamente significativo per una città con spiccata vocazione turistica come Roma.

Ultimo aggiornamento: 4 luglio 2019

Fonte [1]: http://www.regione.lazio.it/rl/wp-content/uploads/stadio-roma-doc////SECONDA_CONFERENZA_DEI_SERVIZI/A_GENERALE/00_REL.%20GEN/DEF_G_GEN_00_GE_0000_1400_G00,00_EUR_02.pdf (p. 135 e pp. 140-157)
Fonte [2]: https://stadiodellaromafaq.files.wordpress.com/2017/02/studio-impatto-economico.pdf
Fonte [3]: https://www.bloomberg.com/press-releases/2019-05-21/destination-football-expedia-group-football-travel-trends-study-reveals-two-thirds-of-travellers-plan-holidays-around