19. Il Contributo Straordinario

Mazzette di banconote

D: Perché il Comune di Roma ha abbonato a Pallotta il Contributo Straordinario?

R. Il Contributo Straordinario, nei procedimenti ordinari, è associato alla quota maggioritaria delle principali valorizzazioni immobiliari generate dalle nuove previsioni urbanistiche rispetto al vecchio piano (aumento degli indici di fabbricabilità, per esempio) espressamente indicate nelle norme di tessuto (cioè negli articoli che riguardano le singole zone individuate dal PRG) ed è destinato al finanziamento di opere e servizi pubblici in ambiti urbani degradati come l’area di Tor di Valle, con finalità di riqualificazione urbana.

Anche il Contributo Straordinario, come gli oneri ordinari, è scomputabile: il soggetto proponente può assumersi l’onere di realizzare le opere indicate dal Comune invece di monetizzarlo [cfr. FAQ n.10].

In fase di studio, da parte della UO PRG, della proposta progettuale avanzata dal proponente, le opere che consolidano il pubblico interesse [cfr. FAQ n.18] sono state assimilate a quelle che andrebbero realizzate coi proventi del Contributo Straordinario, ossia alle opere aggiuntive rispetto a quelle da realizzare con gli oneri concessori ordinari.

Poiché il valore del Contributo Straordinario deve essere pari ai 2/3 del valore immobiliare conseguibile nella trasformazione[1], è facilmente dimostrabile come  la quota delle opere che consolidano l’interesse pubblico del Masterplan 2.0 realizzata extra contributo al costo di costruzione  (80,6mln dei 123,9mln totali),  risulti grosso modo pari a tale importo, calcolato con valore medio di trasformazione pari a 805,5€/mq.

Effettuando un rapido calcolo, infatti, otteniamo: 212.000mq (SUL totale Masterplan 2.0) – 52.500mq (SUL Comparto A1, Stadio + Roma Village) = 159.500mq * 805,5€ * 0,666 (2/3 del valore imobiliare) = 84.794.985

E’ bene ricordare come il Contributo Straordinario, tuttavia, non sia applicabile ad un procedimento speciale come quello della Legge 147/2013 e che, in ogni caso, il PRG non prevede, all’articolo 87, la quota aggiuntiva di SUL rispetto al vecchio piano, quindi il Contributo Straordinario stesso non sussisterebbe comunque.

Ultimo aggiornamento: 9 giugno 2017

Fonte [1]: http://www.urbanistica.comune.roma.it/images/uo_urban/prg_vigente/prg_nta.pdf (art. 20 comma 3, pag.26)


Hanno collaborato:
Francesco Rapone (@FrancescoRapone), consulenza