12. Stadio della Roma e modello L.A. Live (Parte V: I finanziatori)

Nokia Plaza, presso L.A. Live

D: Sai che non ho ancora capito chi metterà i soldi né come rientrerà dell’investimento?

R: L’arrangement finanziario relativo ai costi di realizzazione dello Stadio (circa 500mln[3]) sarà curato da Goldman Sachs[1]. E’ dunque possibile che essa eroghi direttamente un mutuo (ripetendo quanto già fatto in fase di ristrutturazione del debito di AS Roma e in fase di finanziamento dei costi di progettazione) o coordini un pool di banche e investitori al medesimo scopo. Il Business Park, invece, dovrebbe essere finanziato interamente da Parnasi e, soprattutto, un pool di altri investitori[1].

A tale proposito, in occasione della presentazione dei progetti definitivi in data 15/6/2015, Parnasi ha anticipato la costituzione di un fondo apposito mentre, in data 17 maggio 2016, sono state rese note le modalità di finanziamento della fase di progettazione[2]. Non è ancora chiaro, invece, in quale linea di credito ricadranno gli oneri infrastrutturali (stimati, nel Masterplan 2.0, in circa 200mln di euro).

Oltre che dallo sfruttamento dello Stadio al di fuori dell’attività AS Roma, il ritorno economico del proponente proverrà dal Business Park [cfr. FAQ n.13 e FAQ n.4], attraverso la vendita/locazione di uffici e locali commerciali [non bisogna dimentcare che il complesso di edifici porta la firma di Daniel Libeskind, una delle archistar più famose del globo, autore della Freedom Tower a Ground Zero e del Museo Ebraico di Berlino, ndr].

Ultimo aggiornamento: 31 maggio 2016

Fonte [1]: http://ppan.it/stories/stadio-as-roma-costruttore-parnasi-spiega-perche-scelti-meis-libeskind/
Fonte [2]: http://res.cloudinary.com/as-roma-turbine-production/image/upload/v1463436348/asroma-uat/oywhubts7oymjp5lihl3.pdf