11. Soldi pubblici o privati? (Parte II: Gli appalti)

Il Campidoglio

D: Gare d’appalto? E’ questo il motivo per cui è stato concesso il pubblico interesse? Sperperare altro denaro pubblico in favore delle solite imprese amiche?

R: E’ vero che i lavori relativi alle opere infrastrutturali, sebbene finanziati interamente da privati [cfr. FAQ n.10], saranno concessi tramite appalti pubblici ma il proponente, nel caso di interventi da realizzare su aree di proprietà pubblica, qualora partecipasse e non risultasse aggiudicatario, avrà 15 giorni di prelazione entro i quali pareggiare l’offerta vincitrice ed eseguire le opere[1].

Più in generale, comunque, sarà il proponente stesso a costituire garanzia di trasparenza e vigilanza: avendo tutto l’interesse affinché le opere siano completate nel minor tempo possibile [l’impianto non potrà entrare in funzione fino al completamento delle opere pubbliche previste[2], ndr], il suo obiettivo non potrà essere altro che perseguire l’efficienza piuttosto che favorire il clientelismo, contrariamente a quanto potrebbe, purtroppo, accadere nel caso di un appalto gestito da soggetti pubblici.

Ultimo aggiornamento: 2 luglio 2016


Fonte [1]: http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2013/12/27/13G00191/sg (comma 304 lettera d)
Fonte [2]: http://www.urbanistica.comune.roma.it/images/dipartimento/delibere/dac-2014-132.pdf (pag. 17, ultimo paragrafo)