6. La proprietà dell’impianto (Parte II: SdR vs Staples Center)

Render dello Stadio della Roma

D: Eppure, su diversi forum calcistici, si afferma che i guadagni per AS Roma saranno minimi, se non addirittura in perdita. Non è così?

R: Soffermiamoci per qualche istante sullo Staples Center, lo stadio dove gareggiano le due squadre NBA di Los Angeles, i Lakers e i Clippers e quella NHL dei Kings.

Sapresti dire il nome dell’azienda proprietaria di questo impianto nonché uno dei principali partner di Pallotta nello Stadio della Roma? E quello dell’architetto che ha progettato entrambe le strutture? Saresti in grado, infine, di indicare in quale complesso, dal cui modello di business ha tratto ispirazione il progetto giallorosso, è localizzato?

Esatto, proprio AEG[1], Dan Meis[2] e L.A. Live[1].

Curiose coincidenze, non trovi?

Dovremmo pertanto dedurre, in base a quanto affermato nei suddetti forum, che anche tutte queste squadre non realizzino succulenti introiti da stadio [90mln di dollari l’anno per i Lakers, soltanto dal botteghino[3], ndr], non essendo proprietarie della struttura o che Steve Ballmer sia stato vittima di un raggiro, avendo sostenuto un esborso di circa 2mld di dollari per l’acquisizione di una franchigia priva di un impianto di proprietà nel suo patrimonio[4]?

Naturalmente, conclusioni del genere sono del tutto fuorvianti, dal momento che la proprietà, in sé, non rappresenta alcun indice di remunerazione. Fatta salva la politica locale, che esercita una funzione di indirizzo spesso determinante, infatti, laddove le condizioni del mercato immobiliare non risultano favorevoli o la capacità di spesa adeguata all’investimento desiderato, non è infrequente assistere a soluzioni più articolate che spaziano dalla proprietà di terzi (come lo Staples Center nel caso di Lakers, Clippers e Kings, appunto) a quella condivisa (ad es. Bulls e Blackhawks nel caso dello United Center oppure, almeno nelle intenzioni iniziali, FC Bayern e TSV 1860 München in quello dell’Allianz Arena) passando spesso per il [decisamente controverso, ndr] partenariato pubblico-privato (PPP)[5] (come nel caso del prossimo stadio di Rotterdam [cfr. FAQ n.1]), tutte aventi lo scopo di frazionare il rischio di impresa su una pluralità di soggetti senza compromettere la vantaggiosità dell’investimento dei club sportivi coinvolti.

Proprietà degli stadi nelle 20 Top League

The European Club Footballing Landscape (UEFA.com) , pag. 115, dove è disponibile una panoramica delle diverse modalità di proprietà/patrimonializzazione degli impianti in Europa. Il caso AS Roma->TdV SpA->Neep Roma Holding rientrerà nella classificazione contrassegnata in verde chiaro.

Ultimo aggiornamento: 15 luglio 2019

Fonte [1]: https://www.aegworldwide.com/divisions/facilities/arenas/
Fonte [2]: http://www.meisstudio.com/staples-center/
Fonte [3]: http://articles.latimes.com/2012/oct/18/sports/la-sp-lakers-fyi-20121018
Fonte [4]: http://www.washingtonpost.com/news/fancy-stats/wp/2014/05/29/why-the-clippers-could-be-worth-2-billion-or-more/
Fonte [5]: https://www.sandiego.gov/sites/default/files/legacy/chargersissues/pdf/horrow.pdf


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